Sto seminando nei campi della vita
i chicchi di frumento più pregiato,
per far sì che un giorno
io venga ricordato.

E corro senza sosta
rinnegando la paura,
in cerca di terreno fertile
per la stagione futura.

Lottando con coraggio
contro insidie ed  inganni,
vedo fuggire il tempo
tiranno dei miei anni.

Così mi ritrovo solo,
vecchio e affannato
a guardare le ferite
che la vita mi ha lasciato.

Non so di ciò che ho fatto
quale sarà il frutto,
ma l’esistenza è un dono
che non va certo distrutto.

Importante è credere,
guardare nel futuro,
aprirsi al mondo
ed abbattere ogni muro.
I numeri di Premio Renato Fucini:

Hanno visitato Premio Renato Fucini utenti.