una collaborazione:
Comune di Monterotondo
Università degli studi di Siena
Il numero di sonetti pervenuto alla segreteria del Premio Fucini e la varietà delle forme e dei contenuti in essi dispiegati sono la dimostrazione della vitalità del genere poetico "sonetto", capace di sopravvivere sia nelle opere dei migliori poeti contemporanei sia in quelle dei dilettanti della poesia.
Naturalmente, come potrà constatare ogni lettore accorto, non tutti testi
partecipanti al Premio sono veri e propri sonetti. Alcuni autori hanno voluto
infrangere creativamente le regole della tradizione giocando sulla libera
misura dei versi o sulla loro disposizione nella strofa. Altri sembrano aver
completamente eluso le regole ed hanno inviato delle poesie in versi liberi
difficilmente riconducibili alla forma sonetto. Si è preferito comunque mettere a disposizione dei lettori tutti i testi pervenuti, con la sola esclusione
delle raccolte di sonetti, per le quali si è deciso di pubblicare solo il
primo testo.
I sonetti sono pubblicati in forma anonima, soltanto dei numeri ed in taluni casi dei titoli li identificano. I nomi degli autori saranno inseriti soltanto nel momento in cui la giuria ufficiale, dopo la valutazione dei testi, aprirà le buste di identificazione.
Ogni lettore potrà esprimere un solo voto per ogni sonetto pubblicato.