una collaborazione:
Comune di Monterotondo
Università degli studi di Siena
Arrestai l’onda del passo mio
Che lesto a nova sera conduceva,
E allor guardando a quel desio
L’anima mia un passato piangeva.
Declinai la vita in quelle stanze,
E ora d’innamorata memoria
Freme il vento mio di ricordanze
Cheˇancor m’illude di questa storia.
Rinnovare tali giorni cortesi,
Come tempo che inversamente avanza,
Fu già meriggio di viali intrapresi.
In quel mondo doveˇa te mi arresi,
Ascoltando voci senza speranza,
Attendo che il naufragio si palesi.