una collaborazione:
Comune di Monterotondo
Università degli studi di Siena
Or andava Svampitello sollevando lesto il suo fardello,
lo portava immantinente col bel fare ambivalente
- Oh, non fa niente! - Apostrofava quello soavemente,
ma la cosa era un balzello pel compare suo Brighello.
Costui era senza tema miserello del borghetto lo zimbello,
che alla fonte irriverente un dì stava la Lunetta appariscente
e lui corse, l'incosciente, a mostrar tutto il viril suo possente
ma il bagaglio era scarsitello ed ebbe di lei sol il malo favello.
Roso di disdetta amara pei motti e l'insulti della Lunetta ciociara
urlava alle stelle ignare che era poeta e molto avea da insegnare,
mentre l'altro poteva vantare sol una virtù ch'era triviale cantare.
Nella fonte senza esitare, fra risa acute, un tuffo finiva per fare
che la bollente brama d'amare la poteva coi ranocchi soddisfare,
già delle grazie sue Lunetta chiara al bel 'Tello non era stata avara!
Sia dunque fatta fanfara!
Che non si batte baiocco se il gonfalon selvaggio è farlocco,
ed anche se gira un gran cocco, va tenuto sempre in alto lo scocco!