Sergio Trevisi nasce a Crotone il 5 gennaio del 1960. A Bologna, negli anni
dell’università, insieme ad alcuni giovani colleghi fonda un Foglio di Arte e Cultura
intitolato all’eclettica figura di Pierpaolo Pasolini. Nella sua Calabria negli anni
ottanta collabora, come cronista, ad alcune testate locali e regionali e, nel frattempo
partecipa alla costituzione della Associazione Culturale Crotonese “Ignazio Silone”.
Successivamente impegni lavorativi nel campo imprenditoriale lo allontanano dalla
vita culturale militante, anche se la passione per l’arte, e la letteratura in particolare,
non si spegne in lui, continuando ad animare i suoi interessi accanto a quelli di ordine
quotidiano, che soddisfa coltivando la lettura di libri e la partecipazione ad eventi
culturali vari. Nel 2012 si trasferisce nel Salento dove a tutt’oggi vive e negli ultimi
mesi, quasi per gioco tra un articolo e l’altro, che pubblica sul suo blog personale,
inizia a comporre in versi, raccogliendo in breve tempo un discreto numero di sonetti.
Alcuni di questi presentati al vaglio di diverse commissioni letterarie sono stati
selezionati ed inclusi in antologie poetiche di prossima pubblicazione. Nelle sue
opere non c’è un tema predominante. Ci sono i sentimenti, le emozioni, il dolore e
tutto ciò che riguarda il mondo più strettamente legato alle persone, certo. Ma ci sono
anche le ristrettezze e gli affanni che affliggono l’umanità di oggi nel suo insieme. Su
cui l’autore è impegnato a costruire le sue narrazioni attraverso un uso delle parole
diretto ed essenziale. Il tutto, però, condito da una certa vivacità di stile perché per lui
la poesia non è solo strumento di verità, ma anche curiosità intesa come ricerca
continua di nuove forme espressive, di un linguaggio nuovo nel suo più autentico
valore semantico.