Di uomini e di animali di Donatella Mascia

Visto dal punto di osservazione degli uomini, il mondo è quello di sempre. Molto cambia, però, se all’improvviso ci diventa possibile prendere a prestito lo sguardo che, sugli uomini, sono soliti posare gli animali.
Così accade in questo nuovo libro di Donatella Mascia, una raccolta di racconti divisa in sezioni dedicate agli uomini, agli animali, al vario mondo della scrittura, tra bozzetti e un’occhiata all’officina della scrittrice.
Il mondo, visto con gli occhi degli animali, è tanto più vario e tanto più ricco. Quel che fino a un momento prima era normale, diventa un tic, una mania o un’abitudine che non si comprende.
Per narrare le storie Di uomini e di animali, Donatella Mascia sceglie la misura del racconto. La dimensione breve, dove si allude e si schizza molto più di quanto non si descriva e arrotondi, riconsegna al lettore un ruolo che spesso gli è tolto. Ma che tuttavia reclama: mentre legge Di uomini e di animali, il lettore fa la sua parte. Scrive, nell’immaginazione, quello che la scrittrice ha tenuto per sé. E finisce così con l’inventare un mondo nuovo, dove uomini e animali hanno pari diritto di cittadinanza e gli uni e gli altri, quasi sempre con reciproca soddisfazione, costruiscono per sé spazi che si riempiono di storie di attesa e di rispetto.
Dove ciascuno ha il suo, senza prevaricazioni.

Donatella Mascia, genovese di nascita, si laurea in Ingegneria con lode e dignità di stampa all’Università di Genova. Qui svolge la carriera universitaria, appassionandosi alla ricerca nei settori delle costruzioni civile e navale. Dal 1986 è professore di Costruzioni Navali presso la stessa Università. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche su rinomate riviste internazionali di settore. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo Magnifica Visione (De Ferrari Editore).