Il bambino senza nome

Costruito su una serie di racconti, fra realtà e fantasia, per un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, reinterpretando, a volte come un gioco altre come momento di riflessione, fatti, personaggi, luoghi e vissuto personale. Il bambino senza un nome si manifesta gradualmente, qua e là, ritorna nell’ombra, ma con il procedere della narrazione si ripresenta prepotentemente. Fra momenti animati dalla gioia, suscitata dalla speranza e momenti di tristezza, provocata dalla disperazione o dalla disillusione. Il bambino segue un percorso a volte segnato dal dubbio altre dalla certezza, che finisce inevitabilmente e inesorabilmente con il ritorno sulla linea di partenza. È riflessione e sogno, sorriso e pianto, speranza e disperazione certezza e dubbio, entusiasmo e disincanto, partecipazione e disinteresse, storia vera e fantasia pura, memoria e presente. È un itinerario in cui ognuno può ritrovare qualcosa di se stesso, nei fatti, nei personaggi, nei pensieri, negli stati d’animo, nel bene e nel male, nella sua concezione della vita, della morte, della fede, della morale.

 

Pier Celeste Marchetti nato a Spineda di Riese Pio X (TV), è vissuto fra Fanzolo di Vedelago (TV), Fonzaso (BL), Bassano del Grappa (VI), Belluno, Lus-semburgo e Mamer (Granducato di Lussemburgo), Huatusco de Chicuellar (Vera-cruz, Messico). Attualmente vive a Este (PD).
Ha insegnato, ricoprendo anche incarichi pedagogico-didattici, nelle scuole ele-mentari della provincia di Belluno e nella Scuola europea di Lussemburgo. È stato docente di Francese nell’Istituto Tecnico J. F. Kennedy di Monselice (PD), dove ha pure ricoperto la carica di vice-preside. Come volontario, ha tenuto corsi di Ita-liano nella Biblioteca Pubblica e nell’Istituto Tecnologico Superiore della città di Huatusco.
È stato impegnato nell’associazionismo dell’emigrazione ed è stato cofondatore del Circolo Culturale Fratelli Rosselli-Energie Nuove di Lussemburgo
Suoi articoli, racconti e poesie sono presenti in diverse riviste.
Nel 2003, ha pubblicato il volume Per le vie del mondo, Ed. Sovera, Roma, che raccoglie la prima parte dei racconti mensili pubblicati nell’omonima rubrica, da lui ideata, del periodico Bellunesi nel mondo.