Autunno

Ho urlato la verità al vento
Che nessuno mi potesse tradire, Che almeno tu potessi sentire. Per una volta e ancora cento.
Mi sono mangiata la lingua Non pronunciare parole vane, smetti di credere alle panzane. Muta la realtà si estingua.
Il vento mi ha sfiorato piano, riportava suoni e spavento, Ho sfogliato l’antico dolore.
Una foglia nella mia mano, ho trascritto i suoni del vento. La realtà ha ripreso sapore.