Capolavori
Da qualche parte ci sarà qualcuno
che ha scritto irresistibili canzoni,
di quelle a cui, sedotto, t’abbandoni,
però non le ha sentite mai nessuno.
E se non era Mendelssohn (“Raduno
d’un grande – disse – l’opera”) Passioni,
Cantate, Fughe adesso chi le suoni
non ci sarebbe, Bach sarebbe uno
dimenticato. Poi nelle soffitte
ci trovi tele eccelse o, manoscritte,
pagine che è un delitto le si ignori.
Onore, onore alle opere sconfitte
da una fortuna ingiusta che fa fuori
non sempre il peggio. Addio, capolavori.