Chiusi.
Porte lente si aprono davanti,
chiavi di rame tintinnano, acute.
Vesti in blu controllano ambienti.
Parole secche come isolate
inseguono figure lì presenti.
Rituali soliti, azioni mute
segnano i tempi ora detenuti.
Aria ferma appare come assente
di colpo il clangore di un blindo
chiuso, grida la fine del momento.
Giorni uguali come senza fondo
scorrono dietro uno sguardo attento.
Soli o a gruppi vagano persi
pianto muto oltre il tempo vuoto.