Guatasti il guado incerto al primo passo
Guatasti il guado incerto al primo passo,
lontana era la riva e il rischio grande.
Temendo di affogarti in quelle lande
finì che ti bagnasti solo il casso.
Ti dissi allor: “È colpa che sei basso
Se ti ammolli i calcagni e le mutande.
Gesù vi camminò senza domande,
Mosè si aprì le acque fino al sasso.
Nella goccia la pulce teme il mare,
ma la procella eccita il gabbiano.
Tra sponda e sponda non si può sostare.
Pensaci bene, o mio compaesano,
che per paura di dover nuotare
resti all’asciutto e campi dentro al guano!