Implosione

Mossa funesta dal grande boato
ride il silenzio per gioco truccato
da chimiche note male assortite
volute dal genio colto d’artrite
dal ventre terrestre scopre il bosone
molecola scura d’imitazione
l’uomo studioso non sente quel dio
vede nel niente sparire il suo io
chiude l’amore nel finto sapere
senza empatia presume d’avere
e clona l’istinto nell’illusione
che grazia divina possa tornare
tanto per dire e poter confermare
la bella notizia in televisione.