Inesorabil tempo

Già scende lieve l’ombra sulla sera, e il giorno cede al sonno suo svanito, il sol che ardea si spegne impallidito, nell’onda che l’accoglie e lo dispera.
Si sfoglia il tempo, e un’eco passeggera nel vento si dissolve, arso vagito, mentre nel vetro resta scolpito
l’istante che svanisce e si dispera.
Eppure un soffio accende la memoria,
ché il tempo alterna il pianto alla speranza, e il fiore stanco ancor diffonde odore.
Oltre la riva, dove il mar s’emporia, l’orma non cede al vento né alla danza, e il sol che muore torna a dar tepore.