L’indifferenza
Subiamo senza alcuna indignazione
i pagliacci crudeli imbonitori
lasciandoci rubare menti e cuori
quasi fosse opera di finzione.
Il nostro tempo quale direzione
quale valore se restiamo fuori
quale senso gli atroci iniqui dolori
avranno senza un moto di passione?
L’indifferenza è la morte più amara.
Guardando abissi da quieti giacigli
muti ossequiamo la mano che spara.
Vivere è un mestiere in cui si impara
ad amare da vivi con occhi vermigli,
un fiore non si apre su una bara.