L’ombra del solstizio

Nata di giugno, nata tra le ondate di sole, nella luce della vita
intrisa nella notte, indefinita,
nata nel sogno di una mezza estate,
velo i miei lati oscuri di risate limpide al tocco delle ceree dita, taccio i miei dubbi lungo la salita all’ipnotico canto delle fate.
Antifrasi dell’essere, nel mio
nome il senso dei giorni, del destino si intride confondendosi in un punto,
si riapre e si richiude sul consunto correre degli istanti sul cammino fino all’estremo abisso dell’oblio.