Non sopporto i vecchi
Non sopporto i vecchi
Con le loro bave e le loro fissazioni
convinti che quello che dicono
sia l’unica saggezza del mondo
Non sopporto
I loro benevoli avvertimenti
La loro saccente visione
Delle cose e del mondo
Che li vede ombre
di corpi lontani
mai perfetti
né pieni di bellezza
come nei ricordi perduti
Confondono il passato
con il presente
E vivono di rimpianti
Recuperano dai cassetti polverosi
brandelli di memoria
Vecchie carte
Suppellettili delicate
Orologi rotti
Fermati dal tempo
Ma in quel loro agire
vi è immensa tenerezza
Non sopporto i vecchi
La loro lucida retorica
La prosopopea annaspante
Il senso eterno di giustizia
Che credono di possedere
Schiavi invece
senza catene
di perbenismi e convenzioni
di cui non si sono
mai liberati
Adoro i vecchi
E la loro disarmante fragilità
Come bambini aspettano
Di essere cullati da una voce
Che li rassicuri
Portano sulle spalle
un fardello pesante
sapido di dolore
E mi rattristo pensando
A quanto sia stata ingiusta
con loro la vita .