Son’ gabbie la forma e la struttura

Son’ gabbie la forma e la struttura, che costringono ‘l verso in catena, tanto che il pensiero si snatura per diventar’ grandissima pena.
La rima e il verso mi fanno paura ché l’uomo libero si sente in vena di celebrare le glorie future
se non dee seppellirle nella rena.
Il sonetto e la canzone sono costrizione pel libero poeta,
che chiede solo di librarsi in volo.
E invece sembra domandar’ perdono quando, come baco, tesse seta
sulla pagina per non esser’ solo.