SPERANZE CHE MIGRANO
Pane spezzato da pallida mano
accolto tremante da brune dita.
Sento il pensiero vagare lontano
vedendo la luce riflessa di un’altra vita.
Un’esistenza piena di dolore
t’ha portato a lasciar terra e familiari
sino ad affrontar deserti con ardore
usando i tuoi ultimi mille denari.
Infine il mare aggredito su malsicuri legni
con altri cuori palpitanti nell’onda oscura
poi braccia amorose t’han tratto a riva.
Baci la terra che speri porti nuovi impegni
pronto ad offrir te stesso cerchi mano sicura
fidando che di cuor non ne sia priva.