Sussurro Amore al vento

Come potevamo noi esistere là
tra guerre, morti e orfani in strada, da stranieri senza cuore,
come amare isole ignote. Raccoglievo gracili miracoli sopravvissuti alle barbarie, facendone speme e preghiera. Anima mia, sei il canto del cigno che impavido risorge,
nel sentimento che immutato resta, sotto tempeste di fuoco.
Sei l’incanto d’Amore racchiuso
in un lampo di stelle cadenti, quando nel silenzio ti trovo
in una poesia scavata nel Cuore.
Là il tuo Amore, come il sole
placa i tormenti del mio Cuore;
sussurro Amore al vento la tua poesia,
che mi consola e m’abbraccia;
là io posso ancora cantare la Vita
che se’ impigliata nell’Anima
e nei silenzi del Cuore,
per volare più in alto, oltre il dolore.
Vedrai Anima mia, verrà mattino e torneremo liberi, romperemo i fili spinati che ci imbrigliano,
e con ali nuove torneremo a volare,
nell’eterno Canto d’Amore
che ancor vivrà nel Cuore del Mondo.