Tramonto nella stanza

Quando il silenzio accende le pareti
e il sole bussa all’angolo del letto,
risento in me parole mai dette
restare ferme, come semi quieti.
Il giorno muore piano, nei miei gesti,
che ancora vanno incontro al non detto;
raccolgo un foglio, ne faccio un progetto:
sarà domani il tempo dei contesti.
O luce bassa che ridona forme,
accarezza i miei dubbi e le promesse,
portami dove l’anima si ferma.
Non per paura, ma per gentilezza.
Fammi di nuovo alzare questa penna,
con la pazienza dolce della certezza.