L’eco di Umberto
A dieci anni dalla morte vinto
di Eco si parla ancora, si sa,
e con spirito, quasi d’istinto,
si vorrebbe chiamarlo, sua santità!
Ma proprio lui, da buon ateo convinto,
caustico a quella possibilità,
e con l’alloro della testa cinto,
avrebbe gridato: “Ma per carità!”.
Se d’immortalità si può parlare,
è grazie ai libri che ha lasciato
un mondo di storie da raccontare,
fin nel medioevo ci ha portato
e con la filosofia navigare
senza essere mai dimenticato.