Nessuna logica

Ho visto quartieri abbandonati
come gli sguardi dei sopravvissuti;
narrano di cari ormai perduti
e di desideri mai avverati.
Ho visto cadaveri martoriati
in strade deserte, come rifiuti;
dal ramo simili foglie, caduti
grembi materni con figli mai nati.
Ho visto poi il terrore più nero
per chi ogni dì la morte afferra
all’interno di città-cimitero.
Ho girato a lungo questa Terra
cercando “perché” in ciascun sentiero
ma non vedo logica nella guerra.