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Emozioni intrecciate di Sara Obici (self-publishing)

Cinque personaggi dalle vite complicate, piene di dubbi esistenziali, di solitudine, di insoddisfazione. Grazie alle loro storie si affrontano temi importanti quali lo scorrere del tempo e il senso della vita, la giustizia e la menzogna, l’insicurezza e l’affermazione di sé.

Il barattolo delle favole di Paola Fabiani edizioni Helicon

"Il barattolo delle favole" di Paola Fabiani è una raccolta di racconti per bambini. Con uno stile narrativo semplice, adatto ai più piccoli, l'Autrice li guida verso mondi fantastici dove tutto è possibile ma soprattutto, in ogni avventura, emergono insegnamenti importanti frutto dei valori acquisiti dai suoi personaggi.

La rabbia esaudita di Gianluca Papadia edizioni Amazon

Quella perversione umana secondo la quale siamo sempre ottimi consiglieri ma quasi mai ottimi esempi da seguire, mi fa andare su tutte le furie. Perché abbiamo sempre un soluzione per i problemi altrui ma non riusciamo mai a risolvere i nostri?

Una piazza di storie di Nerina Poggese edizioni Narrativa Bonaccorso

La Processionaria era chiamata così perché quando c'erano processioni o funerali era lei in testa al corteo, era lei che dava il passo a tutti, incedeva lenta a testa alta, rallentava davanti alla vetrina della "Botic Scic" o aumentava la velocità se l'incontinenza si faceva sentire. Un giorno quasi fece deragliare il corteo funebre del vecchio Alfredo Sgrisolo svoltando al bar "le Picete" per un'emergenza pipì

Come un giro in tagadà di Laura Meffe Paginini editore

In questa raccolta di racconti la consapevolezza è quella dell'indagine identitaria. La lettura diviene una passeggiata intima accanto alle sponde di un corso d'acqua dove ogni donna può vedere riflessa la parte più vera di sé

Mesembriantemi, i fiori di mezzogiorno di Nedo Tavera edizioni La Bancarella

Ai lettori che mi faranno l'onore di leggere queste pagine voglio dire che, dopo aver pubblicato diversi lavori di ricerca storica sulla mia città, questo ultimo volumetto che ho inteso presentare, dopo molte perplessità al riguardo, ad un'età più che matura, è un'occasionale incursione nel campo della narrativa e vuol essere una sorta di “canto del cigno”, in chiave personale, sia per dire addio a futuri propositi di impegno storico-letterario sia per suggellare il tenace attaccamento alla mia città stessa