16 racconti
Forte del fatto che mi state leggendo, posso sicuramente iniziare chiamandovi amici e amiche. Amici cari, scrivo perché mi fa... Mostra articolo
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Un giovane aspirante scrittore che è e non è Christian Raimo si trova a New York insieme al gotha della... Mostra articolo
A volte capita di imbattersi, più o meno per caso, in personaggi eccezionali… incontri che possono cambiarci la vita. Paragonando l’esistenza a un lungometraggio questi incontri sono dei veri e propri camei: apparizioni straordinarie e fugaci che si cristallizzano, momenti irripetibili che spezzando la consuetudine portano il sorriso sulle labbra, lasciando ricordi gradevoli o dolceamari.
Il senso che traspare da questo volume è legato alla constatazione della cruda realtà della vita, al netto di tutti i fronzoli con i quali la società moderna cerca di addolcirla e abbellirla. Solo principi e valori forti ti consentono, per quanto possibile, di trarre sempre per la retta via senza inciampare nel più piccolo sassolino.
I settant’anni dall’entrata in vigore della Costituzione Italiana possono essere un’opportunità per portare nelle aule tematiche cogenti circa il valore intrinseco delle leggi stesse e, obiettivo ultimamente un po trascurato, del Bene comune come corollario della Costituzione e traguardo per ogni serio e soddisfacente percorso formativo.
La scrittura può avere vari volti, specie in un periodo in cui le nuove tecnologie ne ridisegnano funzioni e confini. Ma è la sua impronta umana quella che continua a destarci curiosità e meraviglia.
Racconti abnormi perché accomunati dall'esagerata sproporzione dei loro protagonisti. Corpi rubicondi e incontenibili che non riescono a trattenere sotto controllo emozioni troppo spesso - in virtù della loro stazza - più grandi di loro. Emozioni e situazioni che rompono l'argine della corporeità, trasudano miasmi grotteschi sulle aspettative per il futuro e tratteggiano irrimediabilmente le figure umane come piccole e infime, eppure così strenuamente legate alla vita.
In un lessico nitido e incisivo, essenziale, la raccolta racchiude testi che solo impropriamente possono definirsi racconti. Questo perché il lettore viene coinvolto in episodi di vita declinata all'ombra dell'amata letteratura, in reali lettere scritte alla moglie Bianca fedelmente riportate, in autentiche confessioni autobiografiche.
Un padre e un figlio camminano insieme, mano nella mano. Davanti a loro, all’improvviso, appare un circo. Il direttore invita l’uomo e il bambino ad entrare, ma prima li avverte: non è un circo come tutti gli altri. Dentro il tendone, infatti, si consuma lo show della vita e dove le attrazioni sono i vizi e le virtù del genere umano.
In questo volume sono raccolti due romanzi brevi. L’orrore del vuoto è una sorta di falsa autobiografia di un modesto professore di liceo e del suo incontro in carcere con una donna condannata per omicidio. Diario di un sacerdote cattolico ha la forma epistolare e narra, nel gioco tra vari personaggi, la vicenda di un prete che lotta per raggiungere la sua verità, ma viene travolto dal silenzio e dal disprezzo del proprio ambiente.