Carne umana di Giuseppe Rudisi edizionio Mnamon
Il filo rosso che lega i cinque racconti è un passato che ritorna mescolandosi a un presente da cui non si può prescindere
Il filo rosso che lega i cinque racconti è un passato che ritorna mescolandosi a un presente da cui non si può prescindere
Su "Avere molti amici mi fa sentire al riparo"... dico... "Quando mi rivedo per mano a mia nonna, non vedo un adulto e un bambino. Vedo due persone, una grande e una piccola, che si sostengono fra loro. Due donne che si fanno coraggio e compagnia. Una vecchia e una giovane così diverse e uguali nello stesso tempo". Qui dentro in questo libro, le loro storie di sempre... sempre con tanto amore.
In queste storie il filo conduttore è nelle zone d’ombra dell’animo umano. Tutti i personaggi non sono nati per vincere. Partono sconfitti, e devono risalire la china con fatica per conquistare qualcosa; qualcosa che certe volte sfugge. Così l’avventura diventa una lotta con sé stessi e con i guai
Ogni racconto è un fatto a sé stante, possibilmente con caratteristiche diverse se non addirittura opposte a quelle del precedente racconto. Sono tutti episodi ed eventi, eccetto uno, fra gli ultimi, che si sono verificati nel secolo scorso e quindi tutti diversi per ambientazione, persone e situazioni che vengono tuttavia pienamente esaminati ed esposti con una sapiente capacità espressiva.
Ogni racconto è un fatto a sé stante, possibilmente con caratteristiche diverse se non addirittura opposte a quelle del precedente racconto. Sono tutti episodi ed eventi, eccetto uno, fra gli ultimi, che si sono verificati nel secolo scorso e quindi tutti diversi per ambientazione, persone e situazioni che vengono tuttavia pienamente esaminati ed esposti con una sapiente capacità espressiva.
C'è un fil rouge che unisce gli undici racconti di questa raccolta, ed è il rapporto con l'ignoto, declinato in tutte le sue forme. Più che fantascienza e distopia, ci troviamo di fronte a un gioco di specchi in cui la realtà si mostra con vestiti sempre diversi.
I racconti "obbligati" di "La catena di montaggio della mente" partono da situazioni quotidiane riprese da una prospettiva nuova, distorta, che proprio in virtù di questa anomalia raggiungono dimensioni profonde, nascoste dietro le apparenze più ordinarie della realtà.
Introdotta da tre pagine scritte da nientedimeno che Dino Buzzati, direttamente dall'aldilà, questa raccolta di racconti si divide in due parti: "The bright side of the moon" e "The dark side of the moon", rispettivamente il lato luminoso e quello oscuro della luna.
Introdotta da tre pagine scritte da nientedimeno che Dino Buzzati, direttamente dall'aldilà, questa raccolta di racconti si divide in due parti: "The bright side of the moon" e "The dark side of the moon", rispettivamente il lato luminoso e quello oscuro della luna
Una raccolta di racconti brevi in cui si spiano con occhi neutrali gli istinti primari che regolano i rapporti di coppia, si mettono a nudo fragilità, tormenti, disillusioni, paure e sogni di chi ancora, nonostante tutto, si abbandona al sentimento.