Archivi

L’amore ai tempi del G8 di Flavia Rampichini Annulli editori

Il vertice dei potenti che si tenne a Genova nel 2001, con le manifestazioni di protesta e la dura repressione da parte delle forze dell'ordine, fa da filo conduttore e da spartiacque a questi sei racconti, i cui personaggi sono ritratti in un momento cruciale del loro percorso esistenziale.

Stato di famiglia di Alessandro Zannoni ed. Arkadia

I protagonisti di questi racconti sono le cavie di un laboratorio, soggetti a una condizione mentale e ambientale che inevitabilmente li pone di fronte a conseguenze, effetti collaterali di un destino sbagliato, di una natura cattiva. Zannoni, come un bravissimo sceneggiatore ci mostra il male, le sue distorsioni senza alcun fine didascalico.

La gente non esiste di Paola Zardi ed. Neo

Storie attraversate ora da un’inattesa ironia, ora dalla ricerca di un calore che sembra impossibile, ognuna a raccontare quell’imperscrutabile e a volte spiazzante senso dell’umano.

I racconti di Villa Sissi di Michele Stellato ed. Cavinato International

A una mostra d'arte succede che il quadro più bello risulti la ragazza della reception, ingaggiata per l'occasione come ragazza immagine, raggiante, al centro di una cornice dorata all'ingresso. E un mecenate americano se ne accaparra il possesso, senza scandalo di nessuno, decretando il successo della mostra, la fortuna della ragazza immagine.

Senza filo conduttore di Barbara De Marco ed. Del faro

Rebecca è un’adolescente problematica, a disagio nel calzare i panni della brava ragazza, il suo comportamento nasconde un malessere esistenziale profondo. Alessia cerca nei tarocchi “qualcosa che la aiuti a risolvere il suo enigma”, a colmare il vuoto che ha dentro.

Ovunque sulla terra gli uomini di Marco Marrucci Raccontiedizioni

Le vicende del protagonista di Bocca d’Arno e della sua ebbra discesa in acqua, quelle di Gombo e Tuya e del loro simulacro d’amore, o di Rema e Manuelita e del loro vincolo segreto, resteranno impresse per molto tempo nelle orecchie del lettore; perché questo libro si apre come un carillon di melodie memorabili anche se in continua e incessante variazione.