Storie per sere senza tivvù di Alfonso Angrisani Laura Capone Editore
L’opera in questione è una scorribanda fra le dimensioni spaziali e interiori che accomunano tutti coloro che vivono in una grande metropoli.
L’opera in questione è una scorribanda fra le dimensioni spaziali e interiori che accomunano tutti coloro che vivono in una grande metropoli.
Il lato nascosto delle storie è una raccolta di racconti in cui i personaggi appaiono legati tra loro da una sorta di mosaico solo apparentemente invisibile. In realtà si potrebbe definire un romanzo a episodi che, pur essendo autonomi dal punto di vista narrativo, trovano il proprio compimento nell’unione con gli altri.
La raccolta di racconti IL CUORE TRA DUE MARI di Teresa Anna Coni illustra tematiche care all’autrice, che vive tra Lazio e Sardegna, tra Ciampino e Ales, con il cuore quindi tra le due Regioni unite dal mare Tirreno, al quale si è aggiunto l’attraente mare Adriatico: è una storia ispirata dalle origini romagnole del marito, l’artista Alberto Muro Pelliconi, nato a Imola, a dare il titolo al libro.
Filo conduttore che lega i 12 racconti del libro, è la solitudine. I personaggi vivono momenti di disagio, trovandosi immersi in una quotidianità che sembra non accettare la loro presenza.
Stefania Portaccio dà voce a due giovani donne del mito, Ifigenia e Cassandra, e poiché, come scrive, “i personaggi di queste storie appartengono a tutti, e nel tempo ognuno ne ha fatto quel che conveniva al suo racconto”, immagina un percorso diverso, che le sciolga dalla fissità dell’essere vittime, sacrificate ed eternamente fanciulle.
Una giovane dottoranda si è appena trasferita in Telegraph Avenue, a Berkeley; una traduttrice sta per incontrare il suo autore sul Lungopò di Torino; una ricercatrice attende il fidanzato in Liguria; un professore è alle prese con l’ultimo capitolo del proprio saggio mentre il treno lo porta a Roma; una docente scrive lettere bevendo un Negroni.
I personaggi che animano le storie di questa raccolta, da soli o collettivamente, sono tutti alla ricerca di una nuova identità, di una via di riscatto dal loro presente; oppure tentano di capire come la loro vicenda personale possa trovare compimento nei processi incontrollabili della Storia.
Dodici storie che, mormorate dal vento, narrano la vita di un tempo andato in quell’angolo del Friuli Venezia Giulia conosciuto con il nome di Valli del Natisone. Ci raccontano di donne, uomini, piante e animali che hanno vissuto seguendo il duro insegnamento della montagna, che hanno fatto dell’essenziale la loro regola di vita. Ascoltando questi sussurri, borghi ora vuoti tornano a riempirsi delle voci del passato ed eventi ormai dimenticati riaffiorano dal silenzioso oblio del tempo.
Sotto il cielo di Roma è una raccolta di sette racconti che condividono lo sfondo eccezionale di una città piena di difetti ma senza eguali.
Emerge la passione, l’urgenza dello scrivere, il gusto per la parola. Sicuramente la penna di Renato scorre veloce ma è il tratto ad affascinare, la dolce malinconia che attraversa le righe, la delicatezza e la fascinazione dei ricordi.