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Luglio. Di luce colmi gli occhi, e canti

L’autrice è nata nella provincia di Cosenza nel 1968. Ha conseguito la Maturità Classica e successivamente la Laurea in Ingegneria. Scrive poesie e racconti senza alcuna pretesa, difatti non ha mai pubblicato alcun libro. Alcune sue poesie e racconti appaiono sul sito online La Recherche

Lo scoglio e la fine

Lo scoglio sperduto e solitario alla furia degli spruzzi resiste soverchiato da convulso sudario ripartito in mille ametiste.   Atterrite,... Mostra articolo

Liquidità digitale

Paolo Gambi è scrittore e giornalista impigliato nella Poesia. Laureato in giurisprudenza e in psicologia a Bologna, ha un dottorato di ricerca in discipline storico-giuridiche e un master in neurosemantica. È stato docente di teorie e tecniche di comunicazione all'ISSR Sant'Apollinare e ha collaborato con l'Università della Svizzera Italiana di Lugano. Ha scritto 27 libri, sia di saggistica che di narrativa, alcuni dei quali pubblicati con i principali editori italiani (nel Gruppo Mondadori, Sperling e Piemme). Ha scritto libri con il Cardinal Ersilio Tonini, Gustavo Raffi, Alessandro Cecchi Paone, Alessandro Meluzzi, Ettore Gotti Tedeschi, Raoul Casadei. Tradotto in inglese, tedesco, spagnolo e portoghese, ha venduto oltre centomila copie. È stato premiato al premio Sandomenichino nel 2018. Vincitore del premio Guidarello per il giornalismo d'autore e del premio culturale Riminieuropa ha scritto e scrive per giornali e riviste (Financial Times, Catholic Herald di Londra, il Giornale, ecc). Si occupa di Poesia nelle sue declinazioni contemporanee, anche sui social. Vive tra Malta, l'Italia e il resto del mondo, dove insegue i suoi progetti letterari. IG @paologambi http://www.paologambi.com

Le onde e il non ritorno

Rita Stanzione è nata a Pagani (SA) e vive a Roccapiemonte. Docente di scuola primaria, ha continuato gli studi nell’ambito delle Scienze Agrarie. Oltre che di poesie, è autrice di haiku e altri Ha ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi letterari nazionali e internazionali. Collabora con il Movimento letterario UniDiversità di Bologna, quale autrice della “Collana viola” e testi per la rivista bimestrale “Quaderni”. Ha svolto (e continua a svolgere) il ruolo di membro di giuria in Concorsi letterari nazionali. Sue pubblicazioni, raccolte di poesie: “L’inchiostro è un fermento di macchie in cerca d’asilo” Libreria Editrice Urso, marzo 2012; “Spazio del sognare liquido” ed. Rupe Mutevole collana Heroides, maggio 2012; “Versi ri-versi” Carta e Penna editore, novembre 2012; “Per non sentire freddo” ebook Editrice Gds Diffusione Autori, dicembre 2012; “È a chiazze la mia bella stagione” Libreria Editrice Urso, marzo 2013; “Canti di carta” Fara Editore, febbraio 2017; “Di ogni sfumatura” Libreria Editrice Urso, marzo 2017; “Grammi di ciglia e luminescenze- 60 haiku” Vitale edizioni, agosto 2017. Sue poesie sono pubblicate su riviste e siti di letteratura nazionali e internazionali (tradotte in inglese e altre lingue), tra cui “Euterpe”, “Post Scripta”, “Volodeisensi”, “Illustrati”, “Dinanimismo Blog ufficiale”, “The Enchanting Verses Literary Review ”, “Life and Legends”, “California Quarterly”, “Prachya Review”, “Kabul Nath”, “Makata”, “Samakalin Sahitya”. Altre sono state selezionate per raccolte antologiche di AA.VV., sia cartacee che in ebook.

Le nuvole

Un’intera notte resterei sotto questo soffitto di stelle, anziché fissare il bianco soffitto della camera.   Nell’aspettar Che l’alba s’illumini... Mostra articolo

Le cose di ieri

Patrizia Stefanelli , nasce a Formia nel 1960 e vive tra Gaeta e Itri. Dopo il diploma universitario in infermieristica, si laurea col massimo dei voti, in DAMS - Regia teatrale e organizzazione di eventi presso la facoltà di lettere e filosofia di Roma Tre, con il Prof. Raimondo Guarino, storico del teatro. Regista teatrale, attrice, commediografa, ama e scrive componimenti poetici. E’ direttrice artistica del "XXII Premio Nazionale Mimesis" di poesia e Presidente del II Premio Internazionale "Modernità in metrica". Nel web sue poesie e recensioni per altri autori sono presenti soprattutto nel blog letterario “Alla volta di Leucade” del Prof. Nazario Pardini di cui è collaboratrice. Muove i suoi primi passi poetici sostenuta dal Poeta Renato Filippelli, docente di letteratura al S. Orsola di Napoli e ha ricevuto consensi critici, interviste e articoli su:“ La Repubblica”, “Avvenire”, “Il Messaggero”,“ Il Tempo”, “Rai International” “Latina Oggi” , “L’osservatore romano”. Per il teatro, ha scritto e rappresentato le commedie: "Non scherzare con il morto?” (migliore regia, sceneggiatura festival FITA); "Tre tazze e una zuppiera"; "Qui si sana?"( Premio FITA migliore regia e attrice caratterista); "Cantando il tempo che fu" (tradizioni e canti popolari del Sud Pontino); "Il mistero di Don Giovanni" Premio FITA 2012. Ha curato la libera regia e messa in scena dei testi: "La leggenda della montagna" e “Fra Diavolo”, di Nicola Maggiarra , finalista al Premio Fondi “La Pastora”. E’ membro di diverse giurie letterarie. Ha pubblicato: Guardami - febbraio 2014 per i tipi di Rupe Mutevole con prefazione del Prof. Nazario Pardini. Il libro è stato presentato da: Abner Rossi, Claudio Fiorentini, Nicola Maggiarra; “Rosanero” - febbraio 2015 per i tipi di Rupe Mutevole , sempre con la prefazione del Prof. Nazario Pardini presentato da: Ninnj Di Stefano Busà, Andrea Pinketts e Pasquale Sorabella a Milano, presso "Le Trottoir" (MI) e dal critico letterario e poeta Carmelo Consoli presso la storica "Camerata Fiorentina dei Poeti" in Firenze. Molti suoi testi sono inseriti in antologie di poesia contemporanea.

Latitudine notturna

Marcello Di Gianni nasce il 2 aprile 1992 a Menziken (Svizzera, Cantone Argovia). Qui trascorre i primi otto anni, durante i quali frequenta il Kindergarten (asilo); quindi completa la seconda elementare. Completa gli studi in Italia presso l’Istituto Tecnico Industriale “E. Majorana”. A partire da questo momento dimostra – casualmente – un elevato interesse nella lettura di classici della letteratura moderna – specialmente estera – spaziando in tutti i generi: dalla poesia al teatro, dalla narrativa ai saggi filosofici. Tra le sue letture maggiormente apprezzate: Il Processo di Kafka (autore di cui ha letto tutte le opere); Don Chisciotte della Mancia, di Miguel de Cervantes; Ulisse, di James Joyce; Memorie dal sottosuolo di Dostoevskij; Sonata a Kreutzer di Tolstoj; le opere teatrali di Oscar Wilde; le poesie di Dickinson, Goethe, Mandel’štam, Cvetaeva, Lermontov, Pasternak e altri poeti russi e francesi, in particolare i decadenti. Nell’ottobre 2013 con la poesia “Senza tetto” arriva finalista al Concorso Letterario Europeo “Oscar Wilde“, sezione “giovani”,che rappresenta il suo primo riconoscimento. Negli anni successivi arriva primo al Premio “Poesia, Prosa e Arti Figurative” dell’Accademia “Il Convivio” con la poesia “Rammento passate tempeste”; stesso risultato al Premio Internazionale “Tra le parole e l’infinito” e il Premio Speciale (dedicato alla memoria della giornalista Maura De Gaetano) come miglior poeta under 25 al Premio Internazionale di Poesia “Comune di San Pancrazio Salentino”. E’ stato membro della Commissione di Giuria del Concorso Nazionale di saggistica “C’è un argomento in cui sei esperto?”organizzato dal Comitato Culturale “Orangita Books” di Lecco

La Zanzara

Già la zanzara morde fastidiosa la caviglia e l’afa strozza il verbo: ch’esso mi narri storia prima ancora, resta fiume... Mostra articolo